Dai una mano a Maggia! Il Municipio è andato oltre alle proprie competenze?

INTERROGAZIONE

 

Dai una mano a Maggia! – Il Municipio è andato oltre alle proprie competenze?

 

Signor Sindaco, signori Municipali,

avvalendoci delle facoltà concesse dal Regolamento Comunale (art. 20) in virtù dalla carica ricoperta, vi sottoponiamo la presente interrogazione:

 

A tutti i residenti, maggiorenni e minorenni, nelle scorse settimane è stato spedito un buono del valore di CHF 25.-, nel contesto dell’inizia “Dai una mano a Maggia”, quale misura di sostegno agli abitanti e di rilancio dell’economia locale a seguito della situazione creatasi con la pandemia.

 

Premessa:

Come Consiglieri Comunali, a scanso di equivoci e mal interpretazioni, sin da subito indichiamo che appoggiamo l’iniziativa e la riteniamo, come tale, ottima e di sicuro gradimento della popolazione.

Il presente atto verte sulle modalità utilizzate dal Municipio per l’attuazione dell’iniziativa, laddove riteniamo che l’Esecutivo è andato oltre alle proprie competenze, nonché sulla mancanza di trasparenza e parità di trattamento.

 

Fatti:

-       L’articolo 33 del ROC inerente le “spese non preventivate”, cita:

“Il Municipio può fare spese correnti non preventivate senza il consenso del Legislativo comunale sino all’importo annuo complessivo di fr. 20'000.--“

-       L’ufficio di statista indica che la popolazione residente nel Comune di Maggia, stato 2018, si attesta a 2'592 abitanti.

-       Con comunicazione 23 giugno 2020 il Municipio scriveva a talune attività commerciali / artigianali l’idea di iniziativa, con la richiesta, entro il termine del 29 giugno 2020, di indicare la volontà d’adesione al progetto.

-       Lo “stato di emergenza” è stato revocato dal Consiglio di Stato in data 30.06.2020.

-       Il 09 luglio 2020, con comunicazione datata 08 luglio 2020, il Comune recapitava alle economie domestiche i buoni.

-       Al 06 luglio 2020, all’albo Comunale di Maggia (sede principale), non vi era affisso ancora nulla inerente l’iniziativa in oggetto, segnatamente un regolamento / ordinanza.

-       A nostro sapere, la Commissione della Gestione, si riunirà nel corso della settimana 20 – 24 luglio 2020, laddove il Municipio spiegherà e presenterà il progetto chiedendo l’avvallo alla stessa.

 

Interrogativi:

Visto quanto sopra, quali consiglieri comunali, si chiede al Municipio:

1.         Quali i criteri adottati dal Municipio per la scernita nel coinvolgimento (richiesta di consenso) delle attività commerciali / artigianali sul territorio Comunale.

2.         Quali sono le attività che hanno aderito all’iniziativa e quali coloro che non l’hanno fatto? (Si chiede di avere una lista esaustiva dei commerci, di modo che i cittadini vengano informati dove i buoni sono utilizzabili perché accettati).

3.         A quanto ammonta la popolazione residente nel Comune? (domiciliati e non)

4.         I buoni sono stati distribuiti solo ai domiciliati o pure ai residenti / soggiornanti?

5.         Quanti buoni sono stati stampati e quanti distribuiti?

6.         A quanto ammontano i costi dell’iniziativa a oggi e quale l’ammontare totale previsto a fine iniziativa? (spese di spedizione, grafica buoni, stampa buoni, grafica comunicazioni, stampa comunicazioni e lettere varie,…)

7.         Come giustifica il Municipio il suo agire, non sorretto dall’urgenza e fuori dall’importo massimo di cui il Municipio può disporre senza il consenso del legislativo?

8.         Perché la scelta della data di scadenza dei buoni al 31.10.2020 e non al 31.12.2020?

9.         A oggi, quanti buoni sono stati già utilizzati dalla popolazione e in quali commerci?

10.      Per quale motivo non è stata emanata un’ordinanza Municipale o un Regolamento, o perlomeno a oggi non è ancora pubblico (albo e internet)?

11.      Il Municipio, non ritiene questa iniziativa un aiuto finanziario a “pioggia”, come il Sindaco, nella seduta dal 08.06.2020, indicava di non voler attuare simili aiuti, o ancora in contrapposizione, sempre da quanto dichiarato da quest’ultimo, “gli anziani non necessiteranno di aiuti da parte del Comune, visto che in questo periodo hanno solo potuto che risparmiare soldi, essendo obbligati a restare in casa e quindi non potendo così spenderli”?

12.      Chiediamo che, a termine dell’iniziativa, il Municipio redigerà un rendiconto, con indicati i dati relativi all’utilizzo dei buoni da parte della popolazione, segnatamente, l’andamento nei mesi, la percentuale di buoni utilizzati, il numero di buoni e i relativi importi riscattati dalle singole attività.

 

I Consiglieri Comunali

Linda Pleschko                                             Aldo Pedroni                                 Simone Franceschini