Elezioni Comunali

Passati 4 anni, si riparte, ... nuove elezioni, nuova campagna...

Sull'onda di quanto stava vivendo il partito a livello Nazionale, l'UDC era fiduciosi che con un'alleanza con la Lega, presentando un'unica lista, si raggiungevano quei risultati e quella rappresentanza che i due partiti dovrebbero avere.

Si intavolano discussioni, inizia una fragile collaborazione, che purtroppo a pochi giorni dalla consegna delle liste é andata a sciogliersi, costringendo l'UDC / SVP a presentare una lista Civica.

I presupposti erano piu che buoni, ma quanto successo non ha giovato ne agli uni ne agli altri, tanto che, malgrado la Lega sia riuscita a salvare i suoi tre rappresentanti, a farne spese é stato proprio il presidente della Sezione UDC / SVP / Ex Agrari che con smacco non fu riconfermato quale Consigliere Comunale.

Il blocco e la bocciatura del Parco Nazionale del Locarnese

L'attività politica nel comune avanza e tra i vari progetti, da anni era nell'aria, inizia ad esserci fermento per la questione Parco Nazione del Locarnese (già bocciato dal Comune di Cevio nel maggio del 2009).

 

I partiti di maggioranza vedono solo opportunità e vantaggi, tanto da pensare che il tutto andasse spedito come una lettera alla posta e Maggia con il suo territorio ne entrasse a far parte.

 

L'UDC di Maggia, vigile e accorta sulla tematica, dopo attente valutazioni e studi delle ripercussioni sul territorio e sui propri cittadini, ha deciso di combattere questa adesione quasi scontata e tanto voluta e appoggiata da taluni, lanciando il 24 marzo 2014 una petizione, comunicando a mezzo stampa e organizzando serate di discussioni aperte a tutte.

 

Le sottoscrizioni alla petizione giorno dopo giorno aumentavano sempre piu e in neanche un mese avevano raggiunto un'adesione quasi inimmaginabile; fu cosi, che solo grazie alla nostra pronta reazione, si é riusciti a far desistere il Comune ad entrare nella fase 2 di studio avanzato del progetto del Parco Nazionale del Locarnese, e vista la sua fine, facendo risparmiare fior di quattrini del contribuente per un progetto fallimentare e megalomane non necessario alle nostra realtà rurale di Valle.

 

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Seguono:

- Testo petizione

- Comunicati stampa

Elezioni Comunali

Dopo la costituzione della Sezione Vallemaggia dell'UDC - SVP - Ex Agrari, alle Elezioni Comunali del 2012. viene presentata una lista unitamente al Movimento Montagna Viva con due candidati UDC / SVP / Ex Agrari, Ermes Agostini e Simone Franceschini, spalleggiati da due candidati in rappresentanza Montagna Viva, I primi vengono eletti in Consiglio Comunale e per la prima volta il partito é rappresentato nel legislativo comunale di Maggia.

Purtroppo, i medesimi candidati eletti, forse dovuta alla novità delle presenza di un nuovo partito nella realtà comunale, con la lista del Municipio, non é riuscita ad entrare nell'esecutivo.

 

La rinascita della sezione UDC - SVP - Ex Agrari

Dopo le famose elezione cantonali del 1985, in Vallemaggia non si parlò più di UDC - SVP - Ex Agrari, fino al 2009, quando….

Su insistenza dell’allora presidente della sezione di Locarno e Valli (signor Tiziano Broggini) e del padre dell’allora presidente Cantonale del partito, Innocente Pinoja, i due esponenti attivi in Vallemaggia, l'attuale Gran Consigliera e avvocato Roberta Soldati con Ermes Agostini, decisero di prendere in mano la situazione e …

La sera del 24 aprile 2009 fu fondata la sezione UDC / SVP / Ex Agrari di Vallemaggia!

Ora la sezione è attiva e conta aderenze sparse in tutta la valle con ottimi risultati.

Elezioni Cantonali

Dopo una pausa dalla fondazioni vi fu, nell'anno 1985, la presentazione delle liste per il Consiglio di Stato e del Gran Consiglio.

Il signor Aurelio Tomasi, (zio del nostro amico Rolando Burkhard), si mise a disposizione del partito mettendosi in lista per il Gran Consiglio Ticinese, dove, purtroppo , con un magro risultato non fu eletto.

 

Gli inizi in Vallemaggia

Fu agli inizi degli anni '80 che Ermes Agostini fu invitato a una riunione degli allora “Agrari” di Vallemaggia, presso il ristorante “Guglielmo Tell” di Gordevio. Presenti a quella riunione vi erano i signori Coppini, Garzoli, Tomasi, Staffieri e poche altre persone. La discussione verteva nel cambio della nome, da “Partito Agrario” a “UDC”.

Fu una bella serata, poi più nulla.